Neïla Czermak Ichti — Raza Odiada nunca muere
Il Palais de Tokyo ospita Raza Odiada nunca muere, mostra che Neïla Czermak Ichti dedica alla memoria familiare e al modo in cui le storie intime si trasmettono, si trasformano e resistono. Il titolo, che si traduce con «la razza odiata non muore mai», dichiara fin da subito la tensione tra ferita e sopravvivenza che...
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A quick reading guide for this exhibition.
Descrizione della visita
Il Palais de Tokyo ospita Raza Odiada nunca muere, mostra che Neïla Czermak Ichti dedica alla memoria familiare e al modo in cui le storie intime si trasmettono, si trasformano e resistono. Il titolo, che si traduce con «la razza odiata non muore mai», dichiara fin da subito la tensione tra ferita e sopravvivenza che. Al Palais de Tokyo, Neïla Czermak Ichti dedica Raza Odiada nunca muere alla memoria familiare e alla trasmissione, un percorso intimo, dal 5 giugno al 13 settembre 2026.
Cosa guardare
Per scoprire una voce sensibile della scena emergente, in un percorso intimo in cui la memoria familiare e la trasmissione diventano materia artistica. ["Una mostra dedicata alla memoria familiare e alla trasmissione","Un percorso intimo firmato Neïla Czermak Ichti al Palais de Tokyo","Il sostegno del Palais de Tokyo alla scena emergente","A Parigi, dal 5 giugno al 13 settembre 2026"]
Lettura pratica
05 juin 2026 - 13 septembre 2026 Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.
Sintesi
Il modo piu diretto per capire il tema della mostra.
Al Palais de Tokyo, Neïla Czermak Ichti dedica Raza Odiada nunca muere alla memoria familiare e alla trasmissione, un percorso intimo, dal 5 giugno al 13 settembre 2026.
Il Palais de Tokyo ospita Raza Odiada nunca muere, mostra che Neïla Czermak Ichti dedica alla memoria familiare e al modo in cui le storie intime si trasmettono, si trasformano e resistono. Il titolo, che si traduce con «la razza odiata non muore mai», dichiara fin da subito la tensione tra ferita e sopravvivenza che attraversa questo lavoro attento alle eredità. Lontana dalle grandi narrazioni, l'artista parte dal prossimo, dal familiare, da quelle immagini e da quei gesti che ci si tramanda senza sempre nominarli, per comporre un percorso sensibile in cui la memoria diventa materia. Fedele alla sua vocazione di scopritore della scena emergente, il Palais de Tokyo offre qui uno spazio a una voce singolare, che interroga l'identità e la filiazione con grande delicatezza. La mostra si tiene a Parigi dal 5 giugno al 13 settembre 2026. Invita il visitatore a rallentare, a porgere l'orecchio ai racconti che si ereditano e a misurare quanto l'arte contemporanea sappia, meglio di molti discorsi, restituire forma e dignità a ciò che rischia di svanire nel silenzio delle generazioni.
Perche andare
Motivi e segnali utili per confrontare o prenotare.
Editorial angle
Per scoprire una voce sensibile della scena emergente, in un percorso intimo in cui la memoria familiare e la trasmissione diventano materia artistica.
["Una mostra dedicata alla memoria familiare e alla trasmissione","Un percorso intimo firmato Neïla Czermak Ichti al Palais de Tokyo","Il sostegno del Palais de Tokyo alla scena emergente","A Parigi, dal 5 giugno al 13 settembre 2026"]
Images and visual references
Preparare la visita
05 juin 2026 - 13 septembre 2026
Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.
05 juin 2026 - 13 septembre 2026
Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.