Paleolitico: tra utopia e realtà
In questa mostra gratuita dedicata al pubblico, scopriremo oggetti unici dell'arte paleolitica, disegni naturali di dipinti rupestri tratti dalla mano dell'abate Breuil, ricostruzioni di hominidi che hanno segnato la storia della disciplina. Ma oltre a queste scoperte, la mostra racconta anche il processo sociale dell...
Visit description
A quick reading guide for this exhibition.
Descrizione della visita
In questa mostra gratuita dedicata al pubblico, scopriremo oggetti unici dell'arte paleolitica, disegni naturali di dipinti rupestri tratti dalla mano dell'abate Breuil, ricostruzioni di hominidi che hanno segnato la storia della disciplina. Ma oltre a queste scoperte, la mostra racconta anche il processo sociale dell.
Cosa guardare
La scoperta del Paleolitico suscita una fascinazione straordinaria: già nel XIX secolo, studiosi e artisti si impadronirono dello stesso entusiasmo di un'epoca misteriosa in cui contribuirono a definire tanto quanto a i.
Lettura pratica
Collège de France - 11 place Marcelin Berthelot - 75005 - Targa: gratuita
Sintesi
Il modo piu diretto per capire il tema della mostra.
La scoperta del Paleolitico suscita una fascinazione straordinaria: già nel XIX secolo, studiosi e artisti si impadronirono dello stesso entusiasmo di un'epoca misteriosa in cui contribuirono a definire tanto quanto a inventare.
In questa mostra gratuita dedicata al pubblico, scopriremo oggetti unici dell'arte paleolitica, disegni naturali di dipinti rupestri tratti dalla mano dell'abate Breuil, ricostruzioni di hominidi che hanno segnato la storia della disciplina. Ma oltre a queste scoperte, la mostra racconta anche il processo sociale della ricerca preistorica. Chi sono i suoi inventori? Quali dibattiti, quali resistenze hanno plasmato questa scienza? Fotografie di scavi archeologici, pubblicazioni stampate, filogenie umane, documentari televisivi ne sono il testimonianza di una disciplina in costante evoluzione, dove ogni generazione ha trasformato i dogmi dei predecessori. Oltre alla scienza, la mostra mette in luce il modo in cui la Preistoria nutre il nostro immaginario collettivo. Dall'arte accademica monumentale di Paul Jamin all'Ottocento al profilo iconico di Raquel Welch in Un milione d'anni prima di Cristo, essa ha ispirato numerose avventure artistiche, la cui iconografia non ha smesso di integrarsi nella cultura popolare. Tutti ritroveranno così un'evocazione familiare della Preistoria: dalla Guerra del fuoco a Perché ho mangiato mio padre, o da Charlie Chaplin a Rahan. Perché la Preistoria non è solo un lontano passato che gli studiosi si sforzo di ricostruire: è uno specchio delle mentalità, un terreno dove sogni e ideologie hanno corso libero, dove ogni epoca ha proiettato le proprie interrogazioni sulla natura umana. Questa mostra invita a confrontare queste immagini, ereditate o fantasmatiche, con i risultati della ricerca, che oggi valorizza la diversità delle specie fossili e si sforzano di ricostruirne l'evoluzione. Un viaggio all'incrocio tra scienza e immaginario per riscoprire cosa la Preistoria racconta, in realtà, di noi stessi ieri, oggi e domani… La mostra, gratuita e aperta a tutti, è accompagnata da un catalogo e da un libro per ragazzi, da un'offerta di mediazione gratuita destinata alle scuole e da un ciclo di conferenze di accesso gratuito. Ingresso gratuito, senza iscrizione preventiva. Mostra aperta ogni giorno, compresi fine settimana e giorni festivi, dal 29 aprile al 19 luglio 2026, dalle 11:00 alle 18:00. Notturna il pomeriggio di giovedì (tranne il 14 maggio) fino alle 20:00. Ultima entrata 30 minuti prima della chiusura.
Images and visual references
Preparare la visita
Collège de France - 11 place Marcelin Berthelot - 75005 - Targa: gratuita
Collège de France - 11 place Marcelin Berthelot - 75005 - Targa: gratuita