Studio, Wounds and Battles, Desire is the reiteration of hope. Cathy de Monchaux
In Cathy de Monchaux, i materiali attraggono tanto quanto resistono. Il Palais de Tokyo le dedica una prima retrospettiva e riunisce una cinquantina di opere, dal 1984 a oggi, per seguire una traiettoria importante della scena britannica. La mostra mette in evidenza un vocabolario fortemente fisico: velluto, metallo,...




© Cathy de Monchaux / Palais de Tokyo
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Descrizione della visita
In Cathy de Monchaux, i materiali attraggono tanto quanto resistono. Il Palais de Tokyo le dedica una prima retrospettiva e riunisce una cinquantina di opere, dal 1984 a oggi, per seguire una traiettoria importante della scena britannica. La mostra mette in evidenza un vocabolario fortemente fisico: velluto, metallo,.
Cosa guardare
Per entrare in un’opera che non separa mai bellezza materiale e tensione psicologica. Il percorso offre un panorama solido, dal 1984 a oggi. È particolarmente adatto a chi è attratto dalla scultura, dalle materie e dagli immaginari gotici.
Lettura pratica
03 avril 2026 - 13 septembre 2026 Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.
Sintesi
In Cathy de Monchaux, i materiali attraggono tanto quanto resistono. Il Palais de Tokyo le dedica una prima retrospettiva e riunisce una cinquantina di opere, dal 1984 a oggi, per seguire una traiettoria importante della scena britannica. La mostra mette in evidenza un vocabolario fortemente fisico: velluto, metallo, piombo, merletti di rivetti, marmo. Queste materie non agiscono come semplici effetti di superficie. Installano una tensione tra dolcezza e minaccia, ornamento e ferita, seduzione e combattimento. I riferimenti attraversano più territori: minimalismo, gotico vittoriano, romanticismo, simbolismo. Questa costellazione dà all’opera una forza ambivalente, al tempo stesso precisa nella costruzione e carica di immaginari oscuri. Il titolo, Studio, Wounds and Battles, Desire is the reiteration of hope, annuncia questa circolazione tra studio, ferita, lotta e desiderio. La retrospettiva permette di misurare una pratica scultorea densa, in cui ogni materiale sembra portare una memoria di contatto, di costrizione o di trasformazione.
Prima retrospettiva di Cathy de Monchaux al Palais de Tokyo, con una cinquantina di opere attraversate da velluto, metallo, piombo, rivetti e marmo.
Perche andare
Per entrare in un’opera che non separa mai bellezza materiale e tensione psicologica. Il percorso offre un panorama solido, dal 1984 a oggi. È particolarmente adatto a chi è attratto dalla scultura, dalle materie e dagli immaginari gotici.
["Una cinquantina di opere riunite, dal 1984 a oggi. ","Velluto, metallo, piombo, merletti di rivetti e marmo come materiali chiave. ","Riferimenti al minimalismo, al gotico vittoriano, al romanticismo e al simbolismo. ","La prima retrospettiva di Cathy de Monchaux. "]
Preparare la visita
03 avril 2026 - 13 septembre 2026
Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.
03 avril 2026 - 13 septembre 2026
Indirizzo: 13 Avenue du Président Wilson. Accessibilità: handicap In famiglia In gruppo Smarrito/a Insegnante o animatore Referente dell'ambito sociale.

